Coober Pedy, la città sotto il deserto

Nel cuore dell’Australia Meridionale si trova Coober Pedy, una cittadina famosa in tutto il mondo per le sue case sotterranee, chiamate dugout. Qui, oltre la metà degli abitanti vive letteralmente scavata nella roccia.

Il motivo è semplice quanto estremo: le temperature esterne possono superare i 45°C. Vivere sottoterra permette di mantenere una temperatura costante e fresca durante tutto l’anno, senza bisogno di aria condizionata.

Non solo case: una città completa

A Coober Pedy non ci sono solo abitazioni sotterranee. Sotto la superficie si trovano:

  • chiese scavate nella roccia
  • negozi
  • hotel
  • gallerie d’arte
  • persino un campo da golf… senza erba

In superficie, la città appare quasi lunare, segnata da migliaia di fori nel terreno lasciati dalle miniere di opale, la vera ricchezza della zona.

Perché proprio lì?

Coober Pedy nasce all’inizio del Novecento come centro minerario. L’opale attirò cercatori da tutto il mondo, costretti però ad affrontare un clima durissimo. La soluzione fu scavare direttamente nel terreno, creando una città invisibile dall’esterno ma perfettamente vivibile all’interno.

Un modo diverso di pensare l’abitare

Oggi Coober Pedy è diventata un simbolo di adattamento umano all’ambiente e un esempio affascinante di architettura alternativa. Vivere sottoterra non è una scelta di rinuncia, ma una risposta intelligente alle condizioni estreme.

Una città che sembra uscita da un film

Non a caso, Coober Pedy è stata scelta come location per numerosi film di fantascienza: il suo paesaggio surreale e silenzioso sembra davvero appartenere a un altro pianeta.

Lo sapevi che… a volte le città più incredibili non si vedono, ma si scavano?