Appollaiata su una falesia che si affaccia sulle acque turchesi dell'Adriatico, Ortona è uno dei gioielli più affascinanti della costa abruzzese. Situata in provincia di Chieti, questa città offre una sintesi perfetta tra storia millenaria, panorami mozzafiato ed enogastronomia d'eccellenza, rappresentando la porta d'ingresso settentrionale della celebre Costa dei Trabocchi.
Le radici della città sono antichissime: nata come porto principale del popolo dei Frentani, è fiorita attraverso l'epoca romana e medievale. Tra i suoi simboli più iconici spicca il maestoso Castello Aragonese del XV secolo, sospeso tra cielo e mare, da cui si gode una vista panoramica spettacolare sul Golfo Venere. Camminando lungo la suggestiva Passeggiata Orientale, uno dei belvedere più belli dell'Abruzzo, si respira la brezza marina mentre lo sguardo spazia dal mare aperto fino alle vette della Maiella.
Nel cuore del centro storico si trova la Cattedrale di San Tommaso Apostolo, che dal 1258 custodisce le reliquie dell'Apostolo Tommaso, rendendo la città un'importante meta spirituale e culturale. Dal punto di vista paesaggistico, la costa ortonese si distingue per la sua incredibile varietà. A nord si stendono ampi litorali sabbiosi perfetti per il relax, come quelli di Foro e Lido Riccio, mentre a sud il paesaggio si fa più selvaggio e frastagliato.
Qui si incontra la Riserva Naturale Regionale Ripari di Giobbe, un’oasi incontaminata dove la macchia mediterranea si tuffa in un mare cristallino. Ortona è inoltre il punto di partenza della Via Verde della Costa dei Trabocchi, una delle piste ciclopedonali panoramiche più affascinanti d'Europa, ricavata dal vecchio tracciato ferroviario e costellata dalle storiche palafitte da pesca trasformate oggi in rinomati ristoranti sul mare. L'esperienza ad Ortona si completa a tavola, dove la tradizione culinaria marinara si sposa con i frutti delle colline circostanti.
Tra le specialità locali spiccano il brodetto di pesce e la nevola, una tipica cialda aromatizzata con mosto cotto e cannella. Il tutto viene accompagnato dai grandi vini del territorio, come il Montepulciano e il Trebbiano d'Abruzzo, prodotti nei rigogliosi vigneti che abbracciano la città. Che la si visiti per la sua storia, per una vacanza attiva su due ruote o semplicemente per il fascino del suo litorale, Ortona sa regalare un'atmosfera autentica e indimenticabile.
Dal viaggiatori
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Ortona è una splendida cittadina.
Un promontorio sul mare tutto da scoprire.
Il centro storico è diviso in due quartieri
Terravecchia con i suoi angiporti medievali,la cattedrale dove sono racchiuse le ossa di San Tommaso apostolo ed il castello,poco distante troverete anche la piazza a forma di foglia d'acero in ricordo dei caduti Canadesi della seconda guerra mondiale e palazzo Farnese.
Terranova con il corso principale dove gustare le Nevole, il teatro,la chiesa barocca di S.Caterina e tanto altro...
Da non dimenticare la chiesa di S.Maria delle grazie dove riposa il corpo intatto del beato Lorenzo.
E se di sole chiese vogliamo parlare c'è da visitare la santissima Trinità,alle spalle del monumento Cascella, la chiesa di San Rocco con il cippo dedicato a S.Brigida e perché no anche le piccole chiesette ed edicole delle contrade.
Per passeggiare si può fare un salto a zooart e poi giù per la pista ciclopedonale che parte dai ripari di Giobbe e prosegue per 40km sulla costa dei trabocchi.
Cittadina ridente sulla costa abruzzese. Piena di storia, dalla corte di Margherita d' Austria fino alla Seconda Guerra Mondiale. Città in cui sono deposte le ossa del Santo Apostolo Tommaso presso la Cattedrale.
Cibo e vini di livello.
Città sul mare ma serve mezz'ora per andare in montagna.
Da visitare assolutamente il Castello Aragonese, la Cattedrale di san Tommaso, le Mura Caldoriane, il Museo della Battaglia di Ortona.
Feste tipiche della città sono il Perdono che si svolge a maggio, che ripete l indulgenza che è arrivata durante il Medioevo, la Festa di San Sebastiano con il tradizionale vaporetto e " Lu puzzunette", una cena tipica legata alla festività.un dolce tipico è la nevola, tipicamente ortonese, fatta con il mosto cotto.
La città è famosa per aver dato i natali a Francesco Paolo Tosti, grandissimo compositore conosciuto a livello internazionale.
Conosciuta come la Piccola Stalingrado durante la seconda guerra mondiale perché è una delle città più bombardate firmate il conflitto, è stata una città strategica per il passaggio della linea Gustav